La padronanza
delle lingue straniere è sempre più legata ai nuovi
profili professionali richiesti dal mercato. Pertanto si sente
l’esigenza di disporre di strumenti formativi che consentano
di unificare le professionalità a livello europeo e promuovano
innovativi scambi di conoscenze. Il mercato richiede infatti di
formare competenze che amplino ma che nel contempo permettano
il confronto e l’unificazione.
Il progetto On-Lang.Net quindi si propone di sviluppare,
come suo contenuto, un modello di
valutazione on-line delle competenze linguistiche relativo alle
lingue straniere. I destinatari del modello sono i docenti ed
i formatori di lingue straniere e materie professionali, gli utilizzatori,
ogni categoria di studente-discente, incluse le persone svantaggiate
che saranno favorite dalla possibilità di effettuare un
monitoraggio delle proprie competenze on-line, e le comunità
migranti a cui servirà di sostegno all’apprendimento
delle lingue dei paesi ospiti.
I docenti riceveranno una formazione multimediale specifica su
come effettuare azioni di verifica on-line e lavoreranno in team
entro situazioni nelle quali la lingua straniera appresa è
allo stesso tempo finalizzata alla valutazione di competenze professionali.
Il nucleo della piattaforma multimediale appositamente creata,
sarà costituito da test erogati attraverso una piattaforma
web-based, e tale materiale verrà strutturato tenendo presente
una fruizione basata sull’integrazione delle abilità
linguistiche di base.
Il progetto On-Lang.Net propone infatti la costruzione
di un laboratorio virtuale nell’ambito del quale verrà
privilegiato l’utilizzo di strumenti di comunicazione e
scambio tra tutti gli attori coinvolti nella ricerca.
A formatori e discenti verranno forniti, tramite la piattaforma,
strumenti e metodologie per interagire in audio e/o in audio-video,
elaborare percorsi valutativi personalizzati, effettuare il monitoraggio
e la verifica dell’apprendimento (da parte sia del docente
che del discente), svolgere tutoraggio personalizzato a distanza.
Queste funzioni appaiono di basilare importanza in quanto spesso,
nei sistemi di formazione a distanza basati su tecnologie innovative,
è presente il rischio della perdita di contatto con il
discente proprio nella fase di verifica delle competenze acquisite.
Tra le giustificazioni
del progetto prevale la volontà di sviluppare un innovativo
modello di e-learning per le lingue straniere che supporti una
valutazione con supporto tecnologico (TELL – Technology-Enhanced
Language Learning), nonché la necessità di verificare
competenze che possano essere certificabili, sviluppando la padronanza
comunicativa e multimediale nel quadro di una formazione lungo
tutto l’arco della vita (life-long learning). Tale strategia
linguistico-multimediale, oltre ad essere inserita nei tradizionali
corsi curricolari, potrà anche favorire la preparazione
di studenti impegnati in progetti europei, e più in particolare
in quei progetti di mobilità nei quali la conoscenza delle
lingue diventa più che mai veicolo di diffusione della
cultura e degli ambiti professionali del paese ospitante. Le aule
virtuali offriranno oltre a strumenti idonei alla valutazione
delle competenze linguistiche anche la possibilità di registrarle
sistematicamente in un portfolio personale.
Nel rispetto degli obiettivi dell’Unione Europea
relativamente alle lingue minoritarie, tenendo conto della partnership
della nazione proponente e del peso di alcune lingue negli scambi
europei, verranno creati casi che rispettino un’ottica di
equilibrio linguistico. Il modello verrà organizzato quindi
relativamente ad una lingua strategica, all’italiano e alla
lingua di uno dei paesi in preadesione. Un programma di lavoro
basato sulla ciclicità verrà applicato fin dalle
prime fasi di sviluppo del progetto tramite una ricerca-azione
basata sul ciclo “pianificazione ? azione ? osservazione
? riflessione (e daccapo ? pianificazione etc). On-Lang.Net viene
costruito a spirale con momenti cardine di disseminazione, monitoraggio
e conseguente gestione della qualità; l’individuazione
di un preciso percorso valutativo (compresenza ed equilibrio di
eterovalutazione, autovalutazione e valutazione tra pari) vuole
stimolare una formazione linguistica e professionale di qualità
in cui l’apertura verso l’esterno ed il confronto
continuo con ricerche affini ne garantisce la crescita ed il miglioramento.
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