| L'Università
degli Studi del Molise (Italia) vanta un’ampia offerta
didattica, accompagnata da servizi modellati in funzione delle
esigenze dell'utente-studente, cercando di soddisfare in modo
ottimale i bisogni di coloro i quali scelgono di intraprendere
gli studi universitari in Molise. Un rapporto numerico docenti/studenti
molto favorevole e le moderne e funzionali infrastrutture
universitarie (aule, laboratori biblioteche, ecc..) sono tra
i principali punti di forza dell'Ateneo nelle sue tre sedi
(Campobasso, Isernia e Termoli). Il coinvolgimento dell’Università
del Molise in alcuni programmi comunitari ha contribuito ad
accrescere la consapevolezza della necessità di diffondere
la conoscenza e la pratica delle lingue straniere. Oltre alla
lingua inglese, diventata strumento di comunicazione in gran
parte delle azioni intraprese dall’Istituzione e nei
programmi di internazionalizzazione per lo sviluppo del curriculum
coordinati dall’Università del Molise, le altre
lingue comunitarie, francese, spagnolo e tedesco, sono insegnate
in tutte le Facoltà, e vengono anche tenuti corsi di
lingua italiana per i sempre più numerosi studenti
stranieri coinvolti nei programmi di mobilità e che
coprono parte del loro curricolo universitario presso questa
Istituzione.
E’
già operativa, inoltre, la costituzione di un Centro
Linguistico di Ateneo (CLA) che consentirà di integrare
l’insegnamento in aula e l’apprendimento autonomo
grazie al potenziamento delle attrezzature e dei locali già
adibiti ai laboratori linguistici e alla costruzione di nuove
aule multimediali. Tra gli obiettivi del CLA saranno quelli
di assicurare un adeguato insegnamento delle lingue straniere
per gli studenti di tutte le facoltà e di tutti i corsi
di laurea, di dottorato, di specializzazione post-lauream;
di assicurare una continua specifica e aggiornata didattica
delle lingue per tutto il personale docente e non docente
dell’Ateneo; di ricercare modelli per la didattica delle
lingue straniere attraverso le potenzialità offerte
dalle nuove tecnologie. L’interesse del CLA in relazione
alla certificazione delle competenze linguistiche secondo
i parametri del Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue
Moderne permetterà l’iscrizione dello stesso
all’AICLU, Associazione Italiana Centri Linguistici
Universitari, che raccoglie i Centri Linguistici dei diversi
atenei italiani, li coordina, ne promuove la ricerca nel campo
della didattica e dell’apprendimento delle lingue, ne
favorisce lo scambio di informazioni, materiali e personale
e li rappresenta collegialmente verso l’esterno.
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Ruolo nel progetto
Nell’ambito
del progetto l’Università degli Studi del Molise
assumerà il ruolo di coordinamento scientifico grazie
all’azione del CLA e all’apporto del Centro Servizi
Informatici (CSI), la struttura preposta alla gestione dei
servizi informatici e telematici dell'Ateneo, che garantirà
un costante e sistematico flusso di informazioni tra i partner.
L’esperienza nella gestione finanziaria e amministrativa
relativa a precedenti esperienze di progettualità europea
faciliterà il coordinamento delle attività di
monitoraggio e valutazione di tutte le azioni del progetto
verificandone la corretta attuazione sia sul piano economico
che sull’effettivo raggiungimento dei risultati in termini
di qualità, efficacia ed efficienza. L’Ufficio
Relazioni Internazionali garantirà inoltre una segreteria
che possiede le competenze comunicative, gestionali, ed amministrative
necessarie ad organizzare una struttura di scambio tra l’azione
del coordinatore, il comitato scientifico ed i paesi partecipanti.
Si favorirà inoltre la disseminazione dei risultati
grazie alla vasta rete di collaborazioni italiane ed europee
attiva da anni. L’università si occuperà
anche del supporto all’organizzazione della conferenza
e del coordinamento della pubblicazione accademica relativa;
si impegna, inoltre, a presentare progetti per ottenere finanziamenti
comunitari relativi all’organizzazione di seminari per
formatori di lingue indicati nel progetto. Durante tutto l’arco
di vita del progetto e tramite i propri contatti, a livello
regionale, nazionale ed europeo, verrà garantita una
capillare e puntuale disseminazione dei risultati iniziali,
intermedi e finali. Come organismo promotore, inoltre, si
attiverà nell’auspicata commercializzazione del
futuro modello On-Lang.Net.
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